Un altro mondo, ma attenti…

Molti di noi ogni giorno, dopo aver fatto colazione, accendono il computer e si connettono a Internet: chi legge solo la posta elettronica, chi accede agli innumerevoli social network per le ultime notizie e per contattare amici o colleghi, chi usa piattaforme di lavoro, insomma ognuno usa il web per il proprio scopo.

Grazie alle tecnologie  del web 2.0 a nostra disposizione, oggi possiamo fare tutto questo e quasi gratuitamente. Dico quasi perchè in Italia e nel resto d’Europa paghiamo l’abbonamento ai gestori telefonici per la connessione (che per la verità “tutto compreso” non ha un costo bassissimo – dalle 18 € in offerta alle solite 35,40 €) mentre  p. es. negli Stati Uniti si paga solo lo scatto alla connesione, una specie del nostro scatto alla risposta dei cellulari e si può stare connessi anche più di 24 ore. Ma per questo dobbiamo aspettare la magnanimità dei nostri gestori telefonici che tra una concorrenza e l’altra figuriamoci se abbassano i prezzi anche se potessero!

Ritornando a noi, nei nostri giorni il web ci da la possibilità di lavorare, leggere notizie su argomenti specifici, scrivere articoli come questo senza spedire niente alle redazioni dei giornali, usare i “social media” per fare affari o pubblicizzare la propria attività, trovare amici o colleghi senza usare il telefono, insomma possibilità inimmaginabili fino al 2005 quando si può dire è nato e ha cominciato a svilupparsi il web 2.0.
Sul web si vive ormai una realtà non più solo virtuale, ma parallela alla vita reale!
Consideriamo anche il fatto che adesso ci sono i “dispositivi mobile” (tablet, smartphone, notebook con chiavetta) e possiamo dire con fermezza che la nostra esperienza quotidiana con il web non è più tanto virtuale, anzi è divenuta (dal basso della mia ignoranza), permettetemi il  termine, una traslazione della realtà nel mondo digitale.

Utenti
Popolazione degli utenti Internet

… Giusto per dare i numeri: se pensiamo che più di 2  miliardi di utenti utilizzano Internet e come popolazione mondiale siamo circa 7 miliardi (cioè 2  persone su 10 si connettono alla rete e dei restanti 8 forse, 2 sono ricchi, 5 sono poveri e uno addirittura muore di fame!) è un dato da considerare. Con i tempi che corrono poi, c’è sempre qualche mente malata che cerca di approfittare delle utenze e non solo degli adolescenti!
Ora non voglio fare l’allarmista, ma dobbiamo considerare tutto ciò: sto parlando del fenomeno dei “fake” per esempio.
I fake sono delle false identità: uomini che si fingono donne e viceversa, persone comuni che creano account fingendosi personaggi famosi, adulti che fan finta di essere ragazzini ecc., tanto sul web non è vietato e non si rischia nulla!
Contando che la comunicazione indiretta (cioè quella trascende l’incontro faccia a faccia) disinibisce molto e la percezione dell’interlocutore è celata dallo schermo (insomma non si può esser certi che la persona che assume un’identità sul web sia veramente quella persona nella vita reale, tranne se la comunicazione non avviene tramite webcam e in tempo reale), dobbiamo stare attenti con chi abbiamo a che fare, non dobbiamo dare subito confidenza agli estranei e non dobbiamo parlare dei nostri fatti personali.

connessioni internet
Postazioni da cui gli italiani si collegano a Internet

In Italia l’80% della popolazione utilizza Internet da casa, sul posto di lavoro, tramite il telefonino, perciò voglio dire:
genitori state attenti alle navigazioni in incognito dei vostri figli!
E ancora: state attenti a non immetere dati personali (non solo le carte di credito, ma anche le generalità) su siti di ogni genere; state attenti a non farvi abbindolare, ci potrebbe essere qualche “falso utente” che ne potrebbe approfittare!
Non è tutto oro quello che luccica!
Il web è stato inventato per essere utile e avere scopi civili e professionali, per agevolare il compito a molti ricercatori e per permettere una comunicazione immmediata anche agli utenti inesperti di informatica: perciò usiamolo responsabilmente!
Ora scusate la paternale e lo sfogo, forse continuerò l’articolo in un secondo momento, ma mi sentivo in dovere di riferire queste mie sensazioni.
Vi auguro Buona Estate.

Il Web è libertà!
Salvaguardiamolo!
E’ nostro interesse.

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