Da utente passivo a utente attivo

SOCIAL-MEDIALa tecnologia, che ha permesso l’implementazione del Web con strumenti di facile uso (user-friendly), ha introdotto un processo di conversione digitale, tutt’ ora in atto, dell’informazione e della comunicazione sociale. La digitalizzazione della comunicazione ha contribuito ad un radicale cambiamento dell’approccio degli utenti con i contenuti multimediali della rete che, con l’avvento del Web 2.0, possono essere generati e fruiti attraverso nuovi strumenti comunicativi: i nuovi media o social media.

“ I social media sono degli strumenti digitali utili alla creazione e alla diffusione dei flussi di comunicazione partecipativa tra le persone. Il presupposto tecnico del loro utilizzo si trova in Internet e in particolare nelle innovazioni introdotte dal Web 2.0 ”.
Così vengono definiti i nuovi media da A. Prunesti nel suo libro: “Social media e comunicazione di marketing”.

W-1.0
Utente “Passivo”

Nella comunicazione di massa tradizionale, i media classici – televisione, stampa, radio – determinano un flusso di comunicazione che ricade “passivamente“ sugli individui, poichè questi ultimi sono legati al loro ruolo di spettatori, cioè fruitori passivi dell’informazione.

Grazie ai “Social media“ invece, si stanno progressivamente affiancando ai media tradizionali queste innovative forme di comunicazione digitale che trovano nella rete Internet e nel Web in particolare, il loro veicolo di diffusione più immediato.

W-2.0
Utente “Attivo”

La posizione attiva dell’utente è determinata dalla condivisione dell’informazione ricevuta e dalla sua successiva personalizzazione.

La conversione digitale dell’informazione, ha contribuito alla creazione di un flusso di comunicazione multidirezionale e partecipativo, in cui ciascun individuo ha la possibilità non solo di fruire dei contenuti degli altri utenti, ma anche di riproporli sul Web in maniera personalizzata, creando così dei nuovi contenuti da poter condividere con tutta la comunità di riferimento.
La fruizione dell’informazione e la sua contemporanea manipolazione, offre all’ utente comune la possibilità di usufruire, in tempo reale e senza alcun vincolo, dei contenuti che più li interessano.

A parte qualche notizia non proprio precisa e qualche tentativo di contro-informare gli altri utenti, l’interesse di ciascuno per uno specifico argomento dovrebbe garantire l’attendibilità dell’informazione.

I contenuti multimediali, scelti e selezionati da ciascun utente, in base ai propri interessi e alle proprie esigenze, possono essere condivisi con gli altri utenti della rete. In questo modo la comunicazione diviene partecipativa: l’utente non è più fruitore passivo dell’informazione, ma diviene soggetto attivo, contribuendo significativamente alla riformulazione e alla successiva diffusione dei contenuti multimediali del Web.

L’espressione più significativa dei social media (che sintetizza l’evoluzione delle tecnologie del Web) sono i blog e i social network: le loro caratteristiche e il loro utilizzo verranno specificati nelle pagine del blog.

Queste nozioni sono state estratte da:
Social media e comunicazione di marketing –
Autore: A.Prunesti – Editore: Franco Angeli

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