Internet : la nostra grande opportunità o la nostra Spada di Damocle?

Il Web è ormai entrato a far parte della nostra quotidianità.
Non voglio essere ripetitivo e noioso, ma cerco di sottolineare questa situazione, molto importante, in tutti gli articoli che ho scritto.
La questione è seria e veramente importante. Negli articoli ho cercato di descriverla al mio meglio, da diversi punti di vista.

Quando usiamo Internet dobbiamo essere consapevoli e soprattutto responsabili di quello che facciamo; di tutto quello che pubblichiamo e di ciò che con esso vogliamo comunicare.
Non voglio creare inutili allarmirsmi. Ma dobbiamo considerare il bene dei nostri figli.

Parto da questa premessa.
Senza gli utenti il Web non avrebbe senso di esistere.
E’ come il voto politico. Senza i cittadini che vanno a votare la politica non avrebbe senso.
Definirei allora l’uso della Rete come un arma a doppio taglio.
A modo mio vi spiego perchè.

Internet attuale

Certo adesso possiamo prenotare un volo, ordinare la cena, organizzare una festa a sorpresa, fare la spesa, comodamente con pochi click, risparmiando molto tempo e denaro. Possiamo leggere il giornale, studiare, lavorare ecc. , ovunque noi siamo.
Non è poco, sono notevoli  vantaggi, vista la frenesia, la velocità e l’intesità con cui si muove questo mondo moderno.
E’ come se possedessimo il mondo in una mano proprio come nella foto qui accanto. Ci sentiamo moderni, più capaci e più fighi!!

Ma se consideriamo che proprio quest’anno ci saranno sulla Terra più telefonini che persone e che il 60% degli utenti (che sono circa 3 miliardi) che si collega ad Internet lo fa con il mobile (smartphone, tablet e notebook), la nostra privacy è molto più a rischio di quanto lo era quando usavamo il Web solo dal pc di casa. Perchè adesso vengono tracciati anche i nostri spostamenti oltre che le nostre abitudini (lasciando stare l’inquinamento che si produce usando le reti mobile e non è una mia supposizione).

Insomma, in questi termini, la comodità ci costa il controllo!
Ma non è solo questo il punto.

E’ la nostra vita, o almeno quella della maggior parte di noi, che si sta incanalando in una certa direzione. Viziosa di sicuro; bella o brutta, giusta o sbagliata, stressante o meno che sia, questa dovrebbe essere un’ opinione soggettiva per ognuno di noi che dovrebbe agire di conseguenza.

Ecco perchè suggerisco di seguire con attenzione i consigli dei padri di Internet come Vinton Cerf e Tim Berners-Lee. Nessuno meglio di loro può prevedere le conseguenze di un uso sbagliato della Rete Internet o di quello che rischiamo con l’invenzione di nuove tecnologie che la utilizzanno per il loro funzionamento.

Perchè questi grandi uomini (insieme ad altri) hanno inventato il Web per facilitare il lavoro degli scienziati, dei ricercatori e di qualunque categoria di professionisti. Per dare a loro e a noi (utenti comuni) una nuova opportunità di comunicazione (innovativa), che prima non avevamo. Ma senza la quale siamo andati avanti lo stesso, per secoli, ottenendo dei progressi inimmaginabili per l’umanità.

Ora che possiamo godere dell’ utilizzo di questo nuovo ed potentissimo mezzo di comunicazione, ormai pronto ad essere il nuovo mezzo di comunicazione massa, più di Tv, Radio e Giornali, cosa facciamo?

La stragrande maggioranza che lo usa in maniera intelligente fa business, e fin qui niente male o quasi. Quasi perchè se pensiamo che Google, Facebook e compagnia bella, studiano le nostre abitudini e i nostri comportamenti per diffondere miratamente le pubblicità delle aziende, che pagano questi Colossi  per usare i loro servizi, c’è da preocccuparsi. Ma ancora peggio sono i test psicologici che ci propinano ogni giorno camuffati da chissà quale argomento di pubblico interesse.

frigo - homyautomation comSe pensiamo un attimo poi a quello che potrebbe accadere con l’ “Internet of  Things”, è veramente preoccupante. Almeno, io mi preoccupo di quello che potrà accadere in futuro.
Perchè un qualsiasi hacker di passaggio potrebbe sapere come funziona la nostra Smart-Home e anche se il nostro frigorifero intelligente è pieno o semivuoto!

Internet e mercati emergentiE se pensiamo al paradosso che gli abitanti delle zone impervie della Terra o quelli dei così detti “mercati emergenti” (che prima venivano chiamati Terzo mondo), dove la connessione fisica a Internet ancora non esiste, forse non hanno da mangiare (speriamo di no), ma hanno un telefonino, e comunque possono usare i servizi offerti dai locali operatori telefonici, tramite la Rete Internet, io mi preoccupo!

Mi preoccupo perchè, soprattutto noi utenti medi, con tutti gli argomenti seri che ci sono su cui poter discutere, continuiamo a postare gattini curiosi e video stupidissimi.
Non che non ci vogliano anzi; dopo tutto quello che sentiamo nei telegiornali il Web è una piacevole distrazione, ma stiamo esagerando con questi gattini. Almeno io mi sono stancato di vedere cose del genere sul Web!
E tra poco, dicono gli esperti, è probabile che Internet collassi strutturato così comè, per la quantità di dati che occupano la Rete; soprattutto per le immagini e i video.

Poi c’è chi, purtroppo, usa la Rete per fomentare la guerra e propone l’odio come deterrente alle difficoltà sociali. Chi invece cerca di truffare la povera gente e chi adesca ragazzini indifesi.

Questa è l’altra faccia della medaglia!

colosssi di InternetPer carità la colpa non è di Google, di Facebook o di qualche altro colosso.
Siamo noi che gli diamo la possibilità di sfruttarci facendoli usare i nostri dati e alimentando la nostra dipendenza dal Web con i più svariati dispositivi moderni.

Quello che mi fa più paura però, sono le schematizzazioni dei comportamenti che ci inducono a vivere la nostra quotidianità in maniera più digitale che reale. Perchè Internet è indispensabile ormai per tutto e per tutti.

Forse mi sto dilungando troppo, scusatemi, per fare un discorso che è più grande di me, ma vi intrattengo solo un altro pò.

Qualche mese fa avevo concluso questo articolo con un video che fu lo spunto di questa riflessione.
In parte sintetizzava quello che voglio dire; ora sono costretto a cercare di spiegarlo, a parole mie, poichè è stato eliminato dalla Rete!

Internet è la novità di questa epoca! Forse l’ultima grande invenzione in termini telematici e di comunicazione. Prima di adesso l’umanità non aveva mai avuto a disposizione un mezzo di comunicazione così potente e a disposizione di tutti!
E’ utile agli esperti informatici, ai professionisti e alla gente comune.
Ma ancora oggi purtroppo, dopo 25 anni dalla sua pubblicazione, nè i Colossi da una parte nè noi, il così detto “popolo del Web” dall’altra, abbiamo sviluppato quel “senso di solidarietà e di collaborazione” con cui Internet potrebbe fare la differenza rispetto al passato. Per aiutare chi ne ha bisogno. Per collaborare. Per venire incontro a chi non ha un lavoro.

Anche le associazioni umanitarie come Unicef, Green Peace, Emergency sono poco attive sulla Rete.
A parte la presenza, si limitano a usare il Web per la raccolta dei fondi.

Facebook sta cercando di introdurre qualche servizio di pubblica utilità : quello di conforto alle donne che hanno subito un aborto spontaneo per esempio; oppure il servizio per avere notizie e tranquilizzare parenti ed amici nelle zone colpite da qualche calamità naturale ecc.

Questa dovrebbe essere la direzione migliore che il Web potrebbe intraprendere.
Invece si vedono proliferare una miriade di servizi per le aziende.
Prima di tutto i soldi ovviamente! Questo mi rattrista.

Sperando di sbagliarmi, affinchè Internet non si riveli la nostra “Spada di Damocle”, vi invito a riflettere sulla realtà che stiamo vivendo e ad essere prudenti!

 

Il Web è libertà!
Salvaguardiamolo!
E’ nostro interesse.

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