Il World Wide Web

CERNNegli anni ’80 tra le comunità di scienziati emerse il bisogno di trovare un modo per scambiarsi grandi quantità di dati nel più breve tempo possibile.

Nel 1989, Tim Berners-Lee, riducendo la complessità di un linguaggio di programmazione (SGML – Standard Generalised Markup Language), sviluppò un codice, che diventò un sistema standard per definire la struttura di documenti di testo elettronici.

Nel 1990 lo propose al CERN, insieme al lavoro di Robert Cailliau, suo collega belga.

Diede a questo nuovo linguaggio di markup (insieme di regole) il nome di H.T.M.L. (Hyper Text Markup Language).
Lo implementò in modo che tutti i “documenti elettronici potessero essere collegati tra loro” tramite il testo o le immagini (ipertesto), inventando di fatto il World Wide Web (ragnatela attorno al mondo), oggi comunemente denominato INTERNET.

Il 23 Agosto 1991 lo presentò al pubblico mondiale spiegando il suo utilizzo e la modalità di consultazione dei documenti elettronici.

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Dimostrazione del W.W.W. al grande pubblico

Grazie a questo sistema ipertestuale si può passare da un argomento ad un altro correlato (o da una pagina all’ altra) con semplicità, tramite dei collegamenti (testo e immagini) detti “link”.

Un documento elettronico è una “pagina web” ed è identificato da un U.R.L. (Uniform Resource Locator):
un indirizzo elettronico che permette l’ identificazione e la localizzazione di una pagina, o di una risorsa (immagini, video, altri file) cercata.

 

Il Browser e l’ interfaccia utente

TBL-e-Nicola-PellowL’ “interazione tra l’utente e il Web” avviene grazie al “Browser” (un programma applicativo che permette di ricercare pagine web nella rete Internet o informazioni  memorizzate nel computer sul quale è installato): un’altra tecnologia, capace di interpretare il codice HTML e contemporaneamente far  interagire gli utenti della Rete Internet con il Web.
Il browser consente una consultazione ipertestuale e non sequenziale dei documenti elettronici ed ha permesso l’utilizzo della Rete da parte di tutti.1-Browser

Il mezzo che consentì a tutti di usare i browser e di interagire con i contenuti di Internet fu l’ “interfaccia utente”, che consiste in un’applicazione grafica tramite la quale l’utente, compiendo delle azioni (come ricercare informazioni, pigiare pulsanti virtuali, ecc.), raggiunge il proprio scopo informativo.

 

Il primo sito Web

Al Cern venne ultimato il primo sito web che risiedeva su un “server web” modello NeXT.
Il “server web” è un computer sul quale sono immagazzinate e memorizzate le informazioni che riguardano i siti web.
I primi server web erano tutti situati in laboratori europei di fisica.
Il primo web server negli Stati Uniti, invece, è stato collegato nel dicembre 1991, ancora una volta, in un laboratorio di fisica: la Standford Linear Accellerator Center (SLAC) in California.

Lo scambio dei dati tra i server e i siti avveniva (e avviene) attraverso un protocollo informatico, frutto sempre dell’ingegno di Tim Berners-Lee :
H.T.T.P. (Hyper Text Transfer Protocol), che permetteva (e permette) il trasferimento e lo scambio di dati tra un sito web e il server sul quale risiedono le informazioni di quel sito, attraverso un meccanismo domanda (browser)/risposta (server). 

Ogni sito web è rintracciabile e si identifica con un indirizzo Internet o I.P.  (Internet Protocol – come un indirizzo civico: Via…, N°…, e C.a.p. – vedi pagina protocollo TCP/IP) composto da quattro  blocchi di numeri (es: 193.68.30.1) che possono poi apparire sotto forma di testo nella barra degli indirizzi del browser, per rendere più agevole la ricerca degli utenti.

L’indirizzo del primo sito web al mondo (restaurato in occasione del compimento dei venti anni del web) è stato http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html.
Questo sito aveva uno scopo informativo-esplicativo, per far conoscere ai ricercatori e ai visitatori in generale come si presentavano i contenuti di un documento elettronico ipertestuale. Il browser usato in questa fase di sviluppo era quello sofisticato della versione originale utilizzabile solo su computer NeXT (in seguito denominato Nexus). Nel 1993, il National Center for Supercomputing Applications (NCSA) dell’Università dell’Illinois rilasciò una prima versione del browser Mosaic, che raggiunse un livello apprezzabile di popolarità.

 

L’evoluzione di Internet

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File scaricati nei primi mesi di attività del Web

La diffusione di browser sempre più affidabili e facili da usare (Netscape Navigator e altri)  facilitò l’espansione del W.W.W.

Il primo progetto web (WISE) venne approvato dalla commissione europea e dal CERN alla fine dello stesso anno. In quel periodo esistevano più di 500 server web conosciuti e il WWW raggiungeva l’1% del traffico Internet (il resto era l’accesso remoto, e-mail e trasferimento di file). Il CERN organizzò la prima conferenza internazionale del World Wide Web, a cui parteciparono 400 utenti e sviluppatori.
L’impatto che il web ebbe sui media fu enorme. Infatti seguì una seconda conferenza, organizzata dalla NCSA e il Comitato Internazionale del WWW (IW3C2), che richiamò l’attenzione di 1300 persone.

Oggi gli internauti che usano più o meno quotidianamente il Web sono circa tre miliardi.

 

Fonti :
http://home.cern/topics/birth-web
– Com’è nato il webAutori: J.Gilles, R.Caillau – Editore: Baldini & Castoldi;
– altre fonti.

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